Cos’è il decapaggio  

Il decapante è una soluzione utilizzata soprattutto sui metalli, come l’acciaio. Il processo di decapaggio prevede l’immersione del metallo in una soluzione per rimuovere le impurità superficiali. L’acciaio lavorato a caldo viene immerso in una vasca di acido solforico o cloridrico, chiamato liquido di sottaceti. Gli acciai con un contenuto di carbonio superiore al 6% richiedono un ulteriore passaggio con acido nitrico, fosforico o fluoridrico. Il metallo viene immerso nel bagno per un tempo prestabilito, per evitare che una quantità eccessiva di metallo venga consumata dall’acido. Una volta uscito dal bagno, il metallo viene risciacquato ed è pronto per continuare la lavorazione. A questo punto è pronto per la lavorazione a freddo. Il liquido di decapaggio rimasto è ora pieno di scaglie di ruggine e incrostazioni di ferro. Un’alternativa a questo processo è passare l’acciaio attraverso una serie di rulli. Le spazzole abrasive raschiano le incrostazioni dal metallo. Questo metodo rimuove le incrostazioni senza l’uso di acqua e oli.

Decapante: gli specialisti a cui rivolgersi 

Per capire le potenzialità del processo del decapante è possibile rivolgersi alla competenza e alla professionalità di Delmet, che negli anni è diventato un vero e proprio punto di riferimento. L’azienda, infatti, è attiva dal 1949 nel campo del decapaggio, della passivazione, dell’elettrolucidatura e del derouging. Delmet offre ai propri clienti solo soluzioni all’avanguardia, grazie alla continua ricerca sulle migliori tecnologie che interessano i processi di lavorazione dei metalli. Dal 1957, inoltre, si occupata della diffusione del brevetto dell’elettrolucidatura in Italia, proponendo una serie di servizi di lavorazione dell’Inox di eccellenza e di qualità. Sia che ci si affidi al servizio di lavorazione dei metalli, sia che si abbia bisogno di commissionare un impianto personalizzato, un team di professionisti è completa disposizione del cliente per garantire il miglior risultato possibile e rispondere ad ogni esigenza. 

Di editor