Tac cone beam: perchè è importante 

Dicembre 16, 2022 Off Di editor

I vantaggi

La tac cone beam, T.C.B., fa riferimento alla tomografia computerizzata a fascio conico. Gli apparecchi radiologici, infatti, rilasciano raggi X con questa forma, a differenza delle tradizionali tac, che invece, li emettono a ventaglio. La T.C.B. viene utilizzata soprattutto quando ci si deve sottoporre all’estrazione dei denti del giudizio o a specifici interventi di implantologia. Racchiude diversi vantaggi. In primis attraverso un’unica scansione è possibile sia ricavare le informazioni radiografiche generali, che studiare i seni paranasali e l’articolazione temporo mandibolare. I software più aggiornati, inoltre, permettono di ricostruire la sezione del cranio in 3D ricavando informazioni fondamentali sull’anatomia del paziente. In ultimo, il paziente è in piedi o seduto, di fronte ad un macchinario che presenta dimensioni ridotte rispetto ad una tradizionale macchina per la T.A.C., eliminando così la sensazione di claustrofobia.

Come funziona la tac cone beam

Diversamente la tac, acronimo di tomografia assiale computerizzata, è una tecnica diagnostica che sfrutta  le radiazioni ionizzanti per ottenere immagini dettagliate, in versione tridimensionale, di specifiche aree anatomiche del corpo umano. La tac cone beam permette di ottenere immagini di migliore qualità, utilizzando dosi di raggi inferiori a quelli normalmente somministrati con le tac convenzionali. Si tratta di una procedura medica utilizzata soprattutto in in odontoiatria e nell’ambito della chirurgia maxillo-facciale, per realizzare un esame a scopo diagnostico in 3D del complesso craniale. Le differenze con la tradizionale panoramica dentale, conosciuta anche come ortopantomografia sono diverse. Quest’ultima può essere analogica o digitale ed è un esame 2D, che consente di ottenere informazioni sullo stato di salute dei tessuti duri del cavo orale. La tecnologia CONE BEAM 3D, invece, permette di ottenere informazioni tridimensionali con dosi  di radiazioni molto simili a quelle dell’esame 2D. Si tratta di un esame all’avanguardia per ottenere una ricostruzione virtuale del cranio. Questo consente anche di ricavare preziose informazioni cliniche in più.