Cos’è l’analisi enologica

Cos’è l’analisi enologica

Agosto 22, 2022 Off Di editor

Con il termine Enologia facciamo riferimento all’ambito dello studio del vino e della sua produzione, quindi fin da quando l’uva matura, viene raccolta e diventa poi vino. Se parliamo di maturità tecnologica facciamo riferimento a quando l’uva è abbastanza matura e possiede le sostanze nella giusta quantità per essere trasformata nel tipo di vino che si vuole ottenere.

Esiste un tipo di analisi del vino che permette di assicurarsi che i propri vini siano sicuri per la consumazione e che non presentino alcun agente patogeno che altrimenti ne impedirebbe la distribuzione e la vendita.

Per questo tipo di analisi enologiche a Gorizia potete rivolgervi a Paolo Pineschi, un esperto in questo ambito.

 

 

Analisi enologica: di cosa tiene conto

 

Le fasi di vita di un vino sono diverse e partono con la vendemmia, passando per il processo di vinificazione, per l’affinamento e poi l’imbottigliamento. Dopo di che è di fondamentale importanza l’analisi enologica, come sopra definita, che consente al venditore di assicurarsi che il proprio vino sia adatto alla vendita.

 

In particolare, parliamo di acidi, che sono le sostanze che vanno a determinare il gusto del vino, la sua struttura e il tipo di sapore che esso avrà, assieme alla stabilità e al colore dello stesso. È importante che non vi siano troppi pochi acidi che potrebbero rendere il vino piatto, ma che al tempo stesso non ve ne siano troppi che potrebbero apportare dei difetti.

 

Quando si esegue un analisi enologica bisogna tenere in considerazione diversi acidi quali:

  • L’acido malico: varia a seconda della maturità dell’uva e del tipo di vite ed è sia prodotto in natura come acido malico treolevogiro, sia industrialmente come acido malico destrogiro
  • L’acido tartarico: è tipico dell’uva e presente solo in pochi altri alimenti
  • L’acido lattico: può essere presente nella vigna e in botti già usate; può influenzare il gusto soprattutto dei vini bianchi
  • L’acido acetico: di solito non è presente nell’uva, ma si crea con la fermentazione; se in concentrazione troppo alta da un sapore di aceto al vino